Informazioni utili sull'etichetta e sulla concentrazione degli ingredienti

Avete mai pensato di leggere gli ingredienti di una crema, del deodorante o del bagnoschiuma che utilizzate abitualmente?
Se lo fate per la prima volta, probabilmente sarete frastornati da termini scritti in chimichese.
Niente panico! Vediamo piuttosto di capire come funziona l'etichettatura.

COME FUNZIONA

La legge stabilisce che gli ingredienti siano indicati in ordine decrescente di peso al momento dell’incorporazione nel prodotto cosmetico, quindi al primo posto troveremo l’ingrediente che si trova in quantità maggiore e così via.
QUESTO VI PERMETTERA' DI CONFRONTARE LA QUALITA' DI PRODOTTI "SIMILI" DI DIFFERENTI MARCHE:
se tra i primi posti troveremo i principi attivi che ci interessano come ad esempio oli vegetali nobili (argan, baobab,rosa mosqueta ecc..) o ingredienti funzionali biologici (gel di aloe, sciroppo d'acero ecc..) potremo essere sicuri di aver scelto un prodotto di qualità! Al contrario, se ai primi posti troveremo ingredienti come paraffina, glicerina o altre sostanze chimiche dovremo iniziare a dubitare della qualità del prodotto che ci troviamo tra le mani.

CHE STRANI TERMINI...

La normativa europea stabilisce che tutti gli ingredienti siano indicati in etichetta con la terminologia INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) al fine di identificare le sostanze con la stessa denominazione in tutti gli Stati membri.
Per aiutarvi nell'identificazione di un ingrediente e conoscerne la qualità vi puo' essere molto utile il sito Biodizionario Creato dal chimico industriale e consulente Ecolabel Fabrizio Zago, questo sito ormai rappresenta il riferimento italiano per antonomasia per quanto riguarda gli ingredienti cosmetici utilizzati in Europa, classificati con dei bollini rossi, verdi o gialli attribuiti dallo stesso Zago a seconda dei vari fattori valutati (biodegradabilità, tossicità per l’uomo, tossicità acquatica, origine..).